Quando si parla di routine la prima cosa che viene in mente è: “Non ho tempo!”. Non ti dirò che non è vero ma che…
Non devi trovare più tempo. Devi usare quello che hai già 😉
Questo è il secondo articolo della serie “Come far amare la lettura ai bambini: guida pratica per iniziare”. Se hai perso il primo, lo trovi qui.
Bentornatə o benvenutə se è la prima volta che capiti da queste parti. Puoi scoprire chi sono e cosa faccio qui.
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In questo articolo ti parlerò di piccole strategie per fare in modo che la lettura non diventi un’attività in più da aggiungere alla tua giornata già piena, ma qualcosa che si inserisce in quello che fai già.
📖 Cos’è davvero una routine di lettura
Non è un programma rigido da seguire alla lettera.
È un momento riconoscibile della giornata in cui ci si ferma e si prende un libro. Niente di più.
Possono essere due minuti, cinque, dieci. Non importa quanto dura. L’importante è che quel momento esista e diventi familiare: sinonimo di stare insieme e sentirsi al sicuro.
E questo vale tanto per i bambini quanto per noi adulti.
⏱️ Non è importante la durata, è importante la costanza
Pensa ai denti. Li lavi tutti i giorni perché sai che è la costanza a mantenerli sani. Non ti viene in mente di saltare due settimane e poi recuperare con tre ore filate di spazzolino 😮
Con la lettura funziona allo stesso modo.
Non serve leggere un’ora. Serve farlo con regolarità.
L’ideale sarebbe almeno quattro volte a settimana, ma — e ci tengo a dirtelo — meglio una volta che zero. Se riesci a ritagliarti solo un momento a settimana, fa’ che quel momento sia costante nel tempo. È da lì che si parte. Poi, pian piano, magari diventano due. Poi tre.
Prova a ricordare questo proverbio che io stessa mi ripeto ogni tanto:
👉🏻 Una pagina al giorno leva il medico di torno (versione modificata in chiave libresca 😄)

Il segreto: Non aggiungere. Aggancia la lettura a quello che fai già
Pensa alla tua routine quotidiana: cosa fai ogni giorno, sempre, senza pensarci? Quei momenti sono i tuoi ganci naturali per la lettura.
Ecco alcune idee concrete:
🪥 Mentre si lavano i denti.
I dentisti consigliano almeno due minuti. Sono più che sufficienti per leggere una o più pagine. Il bambino si lava i denti, tu leggi una storia. Fine.
🛁 Durante il bagnetto.
Apri il libro su una pagina (se sei da solə), fallo stare lì, e leggi. Anche una sola pagina. Il bambino assocerà il momento accogliente del bagnetto ad un altra attività piacevole, quella della lettura.
Una voce, una storia, la tua presenza.
🥣A colazione.
Invece dei cartoni, una piccola storia. O anche in associazione: un po’ di cartoni animati e poi un libro, magari legato a un personaggio o qualcosa che già conosce e ama.
🌙 Prima di dormire.
Ottimo momento, soprattutto per i bambini che faticano a rilassarsi. Un libro al posto degli schermi aiuta il cervello a rallentare e crea un’atmosfera di calma prima della nanna (con mia figlia non ha mai funzionato perché è una dormigliona come me quindi non c’era il tempo di leggere 🤣)
🎒 Fuori casa.
Un libro nello zaino è sempre una buona idea. Sala d’aspetto, parco, pranzo da amici: quei momenti di pausa diventano momenti di connessione.
👉🏻 Scegli uno solo di questi momenti e inizia da lì. Non serve fare tutto subito.

🌙 Un piccolo trucco pratico
Se la mattina non sei al massimo della lucidità (benvenutə nel club 😄), prepara il libro la sera prima.
Mettilo sul tavolo della colazione, sul comodino, nell’angolo lettura. La mattina lo trovi lì, pronto, senza dover pensare a niente. Meno carico mentale, più probabilità che quel momento accada davvero.
❤️ Rileggerlo mille volte? Sì, grazie
Lo so cosa stai pensando. Ancora questo libro?! (si, è capitato anche a me!)
I bambini tornano sempre alle stesse storie; non è pigrizia o mancanza di fantasia.
Quel testo li fa sentire al sicuro, perché conoscono già quello che succederà. Rileggerlo è un modo per stare bene insieme, per loro è rassicurante, non noioso.
Assecondali. Poi, con gradualità, introduci titoli nuovi.
Se sei a corto di idee, nella sezione Libri Usati trovi tantissime storie selezionate per età. Ho appena introdotto anche le Box Libri per età: una scatola già pronta con libri adatti all’età del tuo bambino o della tua bambina, da 0-12 mesi fino a 10+ anni.
🌱 E se un giorno non ne ha voglia?
Va bene così.
Non forzare mai. Non trasformare la lettura in un obbligo, né per te né per i bambini (anche perché sarebbe la via più breve per mollare!).
Se quel giorno non è il giorno giusto, lascia il libro nell’angolo lettura. Magari sfogliatelo insieme senza leggere. Guardate le immagini. Basta anche quello.
La costanza non è rigidità. È sapere che quel momento esiste, con leggerezza, e che ci potete tornare tutte le volte che volete.

✨ Tre parole per la tua routine di lettura
Come per l’angolo lettura, anche qui ti lascio tre parole guida:
- Costanza (non quantità)
- Presenza (non perfezione)
- Leggerezza (non rigidità)
Non deve essere perfetta. Deve solo esistere.
📖 E adesso?
Hai lo spazio. Hai il rituale. Manca un ultimo pezzo.
Il prossimo articolo sarà dedicato a Come scegliere libri per bambini: guida pratica per età (anche usati).
Se vuoi riceverlo in anteprima puoi unirti al Salotto Libresco su Telegram, dove trovi anche audio fiabe lette da me ogni domenica mattina alle 8, consigli sostenibili, approfondimenti e offerte dedicate alla community 🙂
Grazie per essere statə qui con me. E ricorda che un libro, ancor più se usato, è sempre una buona idea! 📖❤️♻️
