5 Segreti libreschi su di me

Chiaramente da oggi questi presunti segreti non saranno più tali, ma bando alle ciance e condividiamo le verità più crude di una libraia dedita all’usato (che poi sarei io!)

La prima rivelazione è che mentre leggo salto (praticamente sempre) i titoli dei capitoli.

Non so se capita anche a te, ma trovo che la didascalia sopra il capitolo sia davvero sopravvalutata. Intanto non aggiunge nulla e, nel peggiore dei casi, è pure uno spoiler di quello che sta per succedere. No grazie.

Preferisco proseguire in maniera fluida nella lettura e poi, presa da un’irrefrenabile curiosità, tornare indietro e leggere il titolo 😂

E si perché poi è come se stessi tradendo il libro non leggendo tutto quello che c’è da leggere, metti che poi se ne accorge?!

Il secondo segreto è proprio terribile: giudico il libro dalla copertina.

Si, lo so, non si fa; è una brutta e cattiva abitudine e pure diseducativa…ah no aspetta, stiamo parlando di libri. Beh insomma che ci posso fare? Se l’illustrazione che vedo non mi piace mi passa la voglia di esplorare tutto il resto!

Però, però però (si c’è un però, anzi tre…quattro) se si tratta di un libro che mi è stato consigliato o di cui ho letto recensioni positive allora passo oltre e cerco di non focalizzarmi sulla copertina. Vado avanti, lo leggo, ma non posso esimermi dal giudicare in un modo o nell’altro l’illustrazione 🧐

Colori e forme dei disegni mi attraggono non solo in ambito libresco, faccio la stessa cosa con le etichette dei vini. Se è bella il vino è buono (poi razionalmente so che non è così ma la mia parte creativa è contenta, metà del lavoro fatto!)

Terzo segreto segretissimo: visto che mi piace arrivare subito al sodo, difficilmente leggo la breve introduzione sulle alette (se non sai cosa sono leggi qui) quindi per me potrebbe anche non esistere.

Al massimo mi concedo le frasi sul retro della copertina, di solito mini recensioni, perché so che non mi sveleranno nulla sulla trama, cosa che invece non di rado capita nel testo di presentazione ( e che odio tremendamente!)

Stessa cosa per quanto riguarda le informazioni sull’autore. Difficilmente mi soffermo a leggerle, soprattutto se non ho ancora letto il libro. Quando lo finisco, se mi è piaciuto, allora vado a vedere.

Quarta rivelazione…

Non faccio mai e poi mai le orecchie ai libri! Ti vedo che stai ridendo perché tu le fai sempre.

Sappi che da oggi avrai il mio sguardo inquisitore stile diavoletto sulla spalla ogni volta che ti accingerai a farlo 😈

Piegare la pagina per me equivale a strapparla (e se arrivi alla fine dell’articolo leggerai il segreto più scottante di tutti) e poi esistono i segnalibri (👈🏻clicca) perdinci!

Manie a parte, leggo prevalentemente libri presi in prestito in biblioteca, perciò mai e poi mai mi sognerei di arrecarli alcun tipo di danno. Incluse le malefiche orecchiette 😝

Sui testi che decido di acquistare per me (davvero pochissimi visto che ho già il garage pieno di tanti meravigliosi libri usati per bambini che trovi qui) mi concedo di evidenziare le pagine con colori super sgargianti, con evidente rassegnazione del mio giudice libresco interiore integerrimo.

⭐Quinto segreto (il peggiore per me)

Non sono ancora riuscita a liberarmi del tutto dalla sindrome del “devi finire per forza quel libro”. Ma quanto è odiosa?! E ti prego, se anche tu ne hai sofferto e ne sei uscitə, condividi le tue strategie con il mondo.

Tipo “Come smettere di leggere se sai come farlo” o ” come smettere di leggere in 10 mosse” o ancora “E’ facile smettere di leggere con questo metodo”!

Forse pensi che sono consigli poco utili in un blog che parla di libri, ma ricorda che siamo qui per godere della lettura non per venirne sopraffatti 😲

Quindi ufficialmente qui, oggi, adesso, dichiaro solennemente che è tua facoltà e diritto smettere di leggere quel libro se non ti piace! Bene, ora scrivo questa frase in un foglietto e me l’appendo in camera. Fatto.

Beh, la terapia di gruppo funziona alla fine devo dire. Ottimo lavoro

Cosa? Ti avevo promesso che alla fine avrei rivelato il segreto più scottante? Ok, ok…

Strappo, piego, taglio, incollo i libri!

Si, hai letto bene. Basta nascondersi dietro la facciata della brava libraia per bambini. In realtà il mio animo è oscuro e fatto di carta recuperata da poveri libri indifesi (risata satanica in sottofondo please)

Ehi, aspetta! Dove vai? Dai ti stavo prendendo un po’ in giro.

Io paladina dell’usato e del riciclo, nonché del rispetto per i libri, ti pare che possa fare una cosa del genere? In realtà assolutamente si, MA solo con quei poveri testi abbandonati sul ciglio della strada, vicino ai cassonetti, dentro ceste dimenticate ai bordi dei mercatini.

Allora si, arrivo io. Li prendo sotto la mia ala e li porto a casa con me.

Diventeranno segnalibri nelle mani dei bambini e delle bambine, creazioni artigianali dentro piccole bottiglie, orecchini libreschi, materiale dentro i Cofanetti creativi o un costume di Carnevale come quello che puoi vedere qui

Hai letto tutte le scomode verità libresche che mi riguardano e ora tocca a te, non vorrai lasciarmi da sola in questo girone dei dannati?

Condividi qualche tua mania nei commenti (anche in anonimo per preservare la tua identità di lettrice o lettore rispettabile 😉)

Per oggi è tutto miei cari paladini del libro, buona giornata libresca e alla prossima lettura! 📖❤️🌿

Natascia ⁓ Magiedinalli

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