Come parlare di sesso ai bambini: 5 libri per età

“Come si fa a parlare di sessualità e affettività con i bambini senza imbarazzo, senza sbagliare parole, senza aspettare “che siano grandi”?

Bentornatə su questo blog o benvenutə se è la prima volta che capiti da queste parti. Puoi farti un’idea di chi sono e cosa faccio qui.

Oggi affrontiamo un argomento che, di solito, mette in imbarazzo parecchie persone, inclusi i genitori: il sesso.

Non mi piacciono i giri di parole quindi dritti al punto. Oggi vedremo come parlare di sessualità, affettività e consenso ai bambini attraverso i libri e ti dirò perché, secondo me, l’argomento va trattato anche a scuola, non solo in famiglia.


Prima di proseguire

Clicca play qui sotto per ascoltare la versione audio dell’articolo o cerca il mio podcast sul tuo player preferito (mi trovi come Magiedinalli nelle principali piattaforme). Quando ti va torna qui con calma, siediti e leggi 🧘🏻📖


“Sesso? Sì, grazie!” è il titolo un po’ provocatorio che ho scelto per il carosello Instagram che ha ispirato questo articolo, e lo confermo anche qui.

Perché sì, ancora oggi, parlare di sessualità con i bambini mette in imbarazzo più gli adulti che i bambini stessi.

Eppure la sessualità non nasce a 13 anni. Nasce insieme a noi: nel modo in cui impariamo a conoscere il nostro corpo, a chiamare le cose col loro nome, a capire cos’è il rispetto, cos’è un confine, cos’è il consenso.

Parlare di sessualità con un bambino non significa mettersi a fare “la lezione sul sesso”. Significa parlare, in modi diversi a seconda dell’età, di corpo, emozioni, affettività, confini, rispetto, consenso e relazioni.

E i libri, come sempre qui su Magiedinalli, sono uno degli strumenti più gentili per farlo.

Ecco una selezione (passata anche dalle mie mani, letteralmente) organizzata per età. Puoi vedere le foto interne cliccando sull’immagine o sul titolo.

Ti ricordo che sono tutti libri usati in copia unica perciò potrebbe capitare che, ora che stai leggerndo, non siano più disponibili perché già venduti.

No problem! Questo non è un elenco esaustivo ma dei “titoli spunto”: scrivimi per gli altri libri disponibili al momento e per capire da dove partire 😉

1️⃣ Dai 4 ai 7 anni “Ad amare ci si educa Viaggio nell’affettività e nella Sessualità

Un libro pensato per accompagnare bambine e bambini alla scoperta dell’affettività, partendo dalle emozioni, dal gioco e dalle relazioni con gli altri. Un buon punto di partenza per parlare di ciò che proviamo e imparare a riconoscere e rispettare sé stessi e gli altri.

2️⃣ Dai 4 anni — “Domande e Risposte sulla Sessualità

Un albo che, come dice il titolo, risponde con parole semplici alle prime domande, quelle che i bambini fanno prima ancora che pensiamo siano “pronti” per farle. Un aiuto prezioso per rispondere con naturalezza alle prime curiosità sul corpo, sulla nascita e sulle relazioni, senza imbarazzo e senza dire più di quanto serva.

3️⃣ Dai 7 anni — “Non è colpa della cicogna

Un romanzo illustrato a colori che smonta con leggerezza il mito della cicogna e apre la porta a una spiegazione onesta, senza mai perdere il tono giocoso. Un dialogo tra padre e figlia

4️⃣ Dai 9 anni — “Il mio primo libro dell’intimità Le Relazioni

Un libro per iniziare a parlare di pubertà, corpo, sessualità, rispetto e consenso, guardando alla crescita non solo dal punto di vista biologico ma anche da quello delle relazioni. Una guida per affrontare i cambiamenti con maggiore consapevolezza e senza trasformarli in un tabù.

5️⃣ Dai 10 anni — “Tutto quello che non hai mai osato chiedere…

Una guida ironica e diretta, nata come fumetto, che prova a dare risposta a tutte quelle domande sulla sessualità che spesso non si ha il coraggio di fare a genitori, insegnanti o amici. Un modo leggero e senza troppi giri di parole per affrontare curiosità, dubbi e cambiamenti della crescita.

Ricorda: nella sezione Libri usati 6-10 anni e oltre i 10 anni trovi altri titoli selezionati, e se preferisci partire da una base già pronta ci sono le Box Libri per età.

Non esiste un libro “perfetto” uguale per tutti, ma qualche criterio utile c’è:

  • Segui la domanda, non l’ansia. Se un bambino chiede, è pronto per una risposta (adeguata alla sua età, non per forza esaustiva).
  • Meglio prima che dopo. Anticipare con parole semplici è più efficace che rincorrere dopo che l’informazione (spesso sbagliata) è arrivata da altre fonti.
  • Non serve un solo libro “risolutivo”. È un percorso che si costruisce nel tempo, libro dopo libro, età dopo età — un po’ come per la routine di lettura di cui ti ho già parlato.
  • Il tono conta quanto il contenuto. Cerca libri che parlino con naturalezza, senza colpevolizzare né drammatizzare…

…e, consiglio più importante: si sicurə tu per primə, rispondi con naturalezza e senza imbarazzo.

Quando non sai cosa rispondere basta semplicemente dire “Grazie per la tua domanda, vorrei pensarci un attimo per darti la risposta giusta” e poi dai una tempistica chiara (1,2 giorni per esempio), con i bambini questo aiuta sempre 🙂

Sono convinta che la famiglia sia il primo ambiente educativo, e lo penso davvero: è lì che nascono le prime parole, i primi esempi, il primo modo di guardare il mondo.

Ma è altrettanto vero che bambini e ragazzi passano la maggior parte delle loro giornate a scuola, insieme ai coetanei, in un contesto che la famiglia da sola non può replicare. E se in quel contesto certi temi restano un vuoto, o peggio, un tabù, quel vuoto non resta vuoto a lungo: viene riempito da qualcos’altro. Spesso da internet, da contenuti non filtrati, da coetanei altrettanto disinformati.

Per questo parlare di corpo, rispetto, confini e consenso anche a scuola sia essenziale. Con progressività e competenza.

Qui non me ne vogliano gli e le insegnanti che hanno già il loro bel da fare, il mio è un discorso generale che chiaramente andrebbe approfondito.

Detto questo, ognunə può e deve farsi la propria idea; La mia è chiara: educazione sessuoaffettiva a scuola, ambiente primario di crescita e socialità.

Nel frattempo continuo a fare la mia parte, a modo mio: con i libri, uno alla volta, una casa alla volta.

Un’ultima cosa, perché mi sta a cuore quanto il resto: molti di questi titoli sono libri che circolano da anni, spesso fuori catalogo o difficili da trovare nuovi.

Dare una seconda vita a un libro su un tema così delicato ha un significato in più: quel libro è già passato tra le mani di un’altra famiglia, ha già aperto altre conversazioni, prima di arrivare a voi. Ed è anche un piccolo gesto di sostenibilità che continua nel tempo, con ogni acquisto su Magiedinalli sostengo attivamente il mio abbonamento a Treeonfy 🌳, perché un libro, ancor più su questi temi, dovrebbe passare di famiglia in famiglia, non finire dimenticato in uno scaffale.

  • Naturalezza (non imbarazzo)
  • Progressività (non tutto e subito)
  • Ascolto (non un monologo)

Se questo articolo ti è stato utile, nel Salotto Libresco su Telegram trovi anche approfondimenti, consigli sostenibili e uno spazio con altre persone libresche come te.

Ecco alcuni link utili per te:

Grazie per essere statə con me fino ad ora. Ci rileggiamo presto qui sul blog e ricorda che un libro, ancor più se usato, è sempre una buona idea! 📖❤️♻️

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