Vocabolario Libresco: Fioritura

Benvenutə in un altra puntata di Vocabolario Libresco, un viaggio attraverso il lessico dei libri dove scopriremo quei termini per bibliofili che fino a ieri nemmeno sapevi esistessero, ma che da oggi potrai vantarti di conoscere!
Spiegati in maniera semplice e con immagini emblematiche 😉

Oggi parliamo di fioritura!

Come suggerisce l’immagine qui sopra la fioritura ti fa pensare a dei fiori giusto? Beh, quasi 😉

Pensa ad un campo verde con tanti piccoli fiorellini che sbucano dal terreno

Ecco ci siamo. Al post del campo immagina la pagina di un libro, e al posto dei fiori immagina delle macchioline che puntellano il foglio qua e là.

Mi è parsa un’evocazione visiva parecchio azzeccata per farti rimanere impresso il termine fioritura 🙂

La cosa interessante è che, se il libro è piuttosto datato e presenta queste macchie (che possono essere più o meno estese), si riesce a capire in quale epoca è stato prodotto.

Ricordo che quando ho scoperto questa “magia” ne sono rimasta affascinata

Mi trovavo, insieme a mia figlia, alla Notte dei ricercatori (se non sai cos’è a fine articolo ti lascio un link utile) e alcuni docenti di restauro stavano facendo vedere dei volumi molto datati di testi botanici, spiegando al contempo l’evoluzione dell’uso e della modalità di stampa dei libri (io con gli occhi a cuore ovviamente 😍).

Quello che mi colpì particolarmente fu che molti libri avevano le classiche macchioline del tempo (la fioritura protagonista di questo articolo appunto) e, in quel caso, ciò era dovuto alla stampa su carta ricavata da vecchi stracci che, prima di subire i vari processi per farli diventare fogli, venivano lavati nei fiumi locali che avevano una forte presenza di ferro e questo causava, con il tempo, il fenomeno della fioritura.

Insomma prima della carta così come la conosciamo, i libri venivano stampati a partire da pezzi di stoffa, lavorati e pressati al fine di ottenere un foglio come lo intendiamo oggi.

La fioritura non interessa solo le carte contenenti ferro o i libri “più vecchi”

Uno dei motivi per cui si formano le macchioline è la presenza di ferro e l’acidità della carta prodotta nel periodo che va tra il 1700 e il 1800 inizi 1900.

La fioritura però può anche essere causata da umidità e scarsa ventilazione (libri che vengono tenuti al chiuso per molto tempo) e, da quello che ho potuto leggere prima di scrivere questo articolo, gli esperti non sono ancora del tutto concordi sulle varie cause.

Quante cose si scoprono partendo dai libri!

Non finirò mai di stupirmi di tutte le curiosità legate all’editoria e al mondo della lettura e grazie anche a te per essere qui e condividere questa passione 😊

Quante volte hai visto un libro con la fioritura? La prossima volta che ti capiterà spero ti vengano in mente i fiorellini che ho messo a inizio articolo 😂

Qui sul sito, nella sezione shop, ne trovi qualcuno come per esempio questo. Come puoi vedere ha delle pagine macchiate, il che viene considerato un difetto, sono però tutte segnalate sia in foto che in descrizione.

Quando si trattano libri usati, la trasparenza delle condizioni in cui il volume si trova è un elemento essenziale!

Di norma sai che propongo solo libri in ottime/perfette condizioni (sono usati ma non per questo rovinati 😉) fatta eccezione per i testi che reputo particolarmente pregiati o meritevoli di un’altra chance, indipendentemente dalle pagine non proprio perfette !

E tu cosa ne pensi? Ti fai frenare dalle condizioni o, se il testo ti piace, non ci badi? Qui si scateneranno i collezionisti… ti aspetto nei commenti!

Termina anche questa puntata di Vocabolario Libresco; puoi leggere quelle pubblicate finora nella sezione del blog dedicata a questa rubrica.

Adesso corri a vantarti con i tuoi amici di queste nuove conoscenze letterarie! Qui il link alla notte dei ricercatori che ho citato nell’articolo 🙂

Alla prossima, e ricorda che un Libro usato è sempre una buona idea! 📖❤️♻️

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